banner

Il trattamento farmacologico della schizofrenia è importante perché aiuta a prevenire le ricadute e i ricoveri ospedalieri.1

Sono disponibili diverse opzioni terapeutiche che contribuiscono a controllare i sintomi della schizofrenia, che hanno vantaggi e svantaggi diversi. È necessario che il medico discuta tutti gli aspetti importanti di ciascuna opzione terapeutica con il paziente e i familiari e li aiuti a decidere insieme il trattamento più appropriato. Il medico deve accertarsi che tutte le informazioni necessarie vengano rese disponibili al paziente e ai familiari e può consigliare la terapia più idonea per il paziente.

Tutte le opzioni devono essere discusse con il medico e le decisioni sul trattamento devono essere prese insieme

 

La schizofrenia è una malattia cronica che richiede un trattamento a lungo termine con terapie antipsicotiche.1,3

Proprio come per ogni altra malattia cronica, ad esempio il diabete, è estremamente importante seguire in maniera regolare la terapia prescritta dal medico. Le terapie antipsicotiche riducono il rischio di ricaduta e ricovero ospedaliero nei pazienti che attraversano un periodo di remissione dopo un episodio acuto di schizofrenia.1,15

La causa principale delle ricadute è la mancata assunzione della terapia secondo le prescrizioni ("aderenza parziale" o "mancata aderenza"). Le percentuali di ricaduta sono di gran lunga superiori quando i pazienti non aderiscono al trattamento farmacologico e per questo motivo è molto importante che le persone con schizofrenia si impegnino al massimo per rispettare la prescrizione.15 I pazienti devono concordare con il medico e con i familiari un trattamento e un piano di prevenzione delle ricadute che siano adatti a loro.1,3
È fondamentale sostenere il paziente in modo che riesca ad attenersi al piano di trattamento concordato. Questo implica assumere la terapia corretta, al dosaggio prescritto e negli orari stabiliti, oltre che presentarsi agli appuntamenti con l'operatore sanitario e seguire attentamente le altre procedure di trattamento. Anche in caso di interruzioni brevi o di assunzione non esattamente corrispondente alla prescrizione, il rischio di ricaduta e riospedalizzazione può aumentare.15

 

Le percentuali di ricaduta sono di gran lunga superiori quando i pazienti aderiscono parzialmente o non aderiscono al trattamento farmacologico

Molte delle opinioni errate associate alle terapie farmacologiche per la schizofrenia possono causare preoccupazioni nei pazienti e nei loro familiari.

Oltre a essere allarmati per gli effetti indesiderati, potrebbero anche temere che tali terapie provochino dipendenza. É bene sottolineare che, con l'assunzione di tali terapie, non si determina uno stato di dipendenza o uno stato di eccitazione (euforia) nelle persone che le assumono e nemmeno si verifica una sorta di controllo mentale o una "camicia di forza chimica”. Al dosaggio appropriato, le terapie antipsicotiche non "abbattono" le persone né le privano della capacità di pensare autonomamente. Sebbene alcuni di questi trattamenti possano avere effetti sedativi e provocare sonnolenza, questo effetto può essere utile all'inizio del trattamento, in particolare nel caso di individui molto agitati. 

 

Gli antipsicotici non creano dipendenza

Al pari di qualsiasi altra terapia farmacologica, anche l'utilizzo di antipsicotici può determinare degli effetti indesiderati oltre all'effetto terapeutico desiderato

Gli effetti indesiderati potrebbero indurre i pazienti a non seguire la terapia prescritta, il che può causare la ricomparsa dei sintomi della schizofrenia e il ricovero in ospedale. Ecco perché è importante che le persone discutano con il medico il proprio trattamento e gli eventuali effetti indesiderati che li disturbano.

 

Le terapie antipsicotiche, al pari di ogni altra terapia farmacologica, possono determinare effetti indesiderati

 

Potrebbe piacerti anche