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I diversi tipi di schizofrenia si definiscono in base ai sintomi predominanti che si osservano nei pazienti, e spesso accade che il quadro generale comprenda sintomi che sono caratteristici di più di un sottotipo.

Data questa mancanza di specificità, nell'ultimo aggiornamento della classificazione per le malattie mentali utilizzata negli Stati Uniti tali sottotipi non vengono più riportati. Di seguito vengono comunque descritte le caratteristiche che definiscono ciascun sottotipo:

Schizofrenia paranoide

La caratteristica principale della schizofrenia paranoide è la presenza di deliri e allucinazioni uditive senza evidenti alterazioni della sfera affettiva e del linguaggio, e senza comportamenti catatonici associati. Fondamentalmente, i deliri sono di persecuzione, di pregiudizio, o entrambi, ma possono anche essere di tipo diverso e di solito sono coerenti con un tema dominante. In genere anche le allucinazioni sono legate al tema dominante dei deliri. I sintomi associati includono ansia, rabbia, sospetto/diffidenza e tendenza alla polemica. L'insorgenza tende ad essere più tardiva rispetto ad altri tipi di schizofrenia e le caratteristiche distintive possono essere più stabili nel tempo.

Schizofrenia disorganizzata

Le principali caratteristiche di questo tipo di schizofrenia sono disorganizzazione dell'eloquio e del comportamento, e una spiccata alterazione delle emozioni.
Ci possono essere deliri e allucinazioni, ma non sono spesso legate ad uno stesso  tema dominante. I sintomi associati includono smorfie, manierismi e altre stranezze nel comportamento.
Di solito, questo sottotipo è associato con un esordio precoce e un decorso cronico. Tradizionalmente, e in altri sistemi di classificazione, questo sottotipo viene chiamato ebefrenico.

Schizofrenia catatonica

La caratteristica principale della schizofrenia catatonica è un marcato disturbo psicomotorio, che può manifestarsi come immobilità, eccessiva attività motoria, estrema negatività, mutismo o peculiarità dei movimenti volontari. Apparentemente, l'eccessiva attività motoria è priva di scopo e non è influenzata da stimoli esterni.
Può capitare che il paziente mantenga una posizione fissa e si opponga ad ogni tentativo di essere spostato, adottando posture insolite o inadeguate. Per diagnosticare questo sottotipo, il quadro generale deve  soddisfare tutti i criteri per la schizofrenia, escludendo possibili altre cause o malattie.

Schizofrenia residua

Questa tipologia si diagnostica quando vi è stato almeno un episodio di schizofrenia, ma nel quadro clinico attuale non sono presenti deliri, allucinazioni, eloquio o comportamento disorganizzato, e i sintomi dominanti sono quelli negativi (isolamento emotivo e sociale, povertà di linguaggio, mancanza di interesse...).

Schizofrenia indifferenziata

Se la schizofrenia che si osserva non soddisfa i criteri di nessuno tra i sottotipi sopra elencati, oppure presenta molti criteri sovrapposti, si definisce indifferenziata.

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