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I sintomi della schizofrenia riguardano soprattutto il contenuto del pensiero e il comportamento, e variano da persona a persona.

Sono classicamente divisi in sintomi positivi e negativi, e si può aggiungere una terza categoria di sintomi, chiamati cognitivi.1,2,4

Sintomi positivi

  • Deliri
  • Allucinazioni
  • Eloquio disorganizzato
  • Agitazione

Sintomi negativi

  • Mancanza di iniziativa
  • Incapacità di provare piacere
  • Ridotta capacità di provare e manifestare sentimenti
  • Eloquio scarso
  • Scarsa socialità
  • Ridotta mimica facciale

Sintomi cognitivi

I sintomi cognitivi riguardano alcune funzionalità esecutive, ad esempio difficoltà di concentrazione, calo della memoria, disattenzione, pensiero rallentato, e anche mancanza di consapevolezza (comprensione ed accettazione) della propria malattia.

Pazienti schizofrenici possono sperimentare un deterioramento della loro capacità in una o più aree importanti per le loro attività quotidiane, come ad esempio le relazioni interpersonali, il lavoro o l'istruzione, la vita familiare, la capacità di giudizio e la cura di sé.

 

Deliri e ideazioni deliranti

Sono false credenze che la persona sostiene con convinzione e che non sono riconducibili alla logica. Un delirio si fonda su alcuni particolari della realtà, che però vengono interpretati dalla persona in modo sbagliato.

 

Vi sono diversi tipi di deliri:4

  • Deliri di persecuzione: la persona crede che ci sia qualcuno o qualcosa che la segue o la guarda. "Mi spiano dentro casa mia con le telecamere, quando vado per la strada ho notato che qualcuno mi segue ..."
  • Manie di grandezza: la persona crede di avere poteri speciali. "Sono l'eletto per svolgere questa missione, comunico direttamente con Dio"
  • Deliri di pregiudizio: la persona crede che ci sia qualcuno che cerca di danneggiarla o svantaggiarla. "Stanno montando un complotto contro di me, qualcuno sta cercando di avvelenarmi"
  • Deliri somatici: la persona percepisce strane sensazioni nel proprio corpo e di solito sospetta che siano causate da qualcosa o qualcuno che cerca di farle del male. "Alcune parti del mio corpo svaniscono, o cambiano forma, sono mesi che l'intestino non mi funziona più bene..."
  • Deliri erotomanici: il soggetto crede che un’altra persona, di solito di rango elevato, sia innamorata di lui/lei. "Il Re di Spagna mi guarda sempre, continua a mandarmi dei segnali spudorati"
  • Deliri di gelosia: la persona sospetta di essere tradita. "Mio marito si vede con un'altra, ho sentito il profumo annusandogli la giacca"
  • Deliri di riferimento o autoreferenzialità: il soggetto pensa che tutti parlino di lui, anche i giornali, la radio e la televisione. "In metropolitana tutti mi guardano e aspettano di vedere cosa faccio, tutte le canzoni parlano di me..."

Allucinazioni

Sono percezioni tali per cui una persona sente, vede o percepisce sensazioni, suoni ed immagini che sono generati dal suo stesso cervello. Per il paziente sono del tutto reali, mentre in realtà sono immaginarie.

 

Vengono percepite dagli organi sensoriali, e possono essere dei seguenti tipi:

  • Uditive: la persona sente nella sua testa una voce che le parla. Sono le allucinazioni più frequenti e quelle tipiche della schizofrenia, soprattutto quando la persona si lamenta di non essere in grado di pensare e agire liberamente. A volte queste voci la insultano e le danno degli ordini e pertanto il comportamento del paziente può essere determinato da ciò che gli hanno detto quelle voci. "C'è qualcuno che mi parla e passa il tempo a commentare tutto quello che faccio, e che mi ordina cosa devo fare; mi rubano i pensieri e mi sento come un burattino che non controlla quello che fa"
  • Tattili o cinestesiche: sensazioni anomale nel corpo senza che questo sia stato toccato. "Quando mangio a casa della mia vicina  mi accorgo di crampi, prurito, formicolio..."
  • Olfattive: il soggetto percepisce odori strani. "Quando entro in casa sento puzza di zolfo, qualcuno è stato qui ..."
  • Gustative: la persona sente sapori diversi dal solito "Quando cucina mia mamma, noto un sapore di cemento..."
  • Visive: visioni di immagini che gli altri non vedono, in quanto inesistenti. "Quando sono entrato in ospedale, ho visto getti d'acqua che cadevano   sul mio letto..."
     

Alterazioni del pensiero

Il pensiero a volte si “disorganizza”, ossia si perde la capacità di associare le idee e si passa da un argomento all'altro senza collegamento.
Quando questa incapacità di collegare i pensieri è grave ed il contenuto non è coerente, il sintomo si definisce pensiero disorganizzato.

 

Alterazioni affettive

Il paziente può avere difficoltà ad esprimere i propri sentimenti (appiattimento affettivo), il soggetto ha difficoltà a manifestare calore e affetto verso gli altri, e tali sentimenti possono anche scomparire del tutto.

 

Alterazioni del comportamento

Il paziente può tralasciare la propria igiene personale, può isolarsi dalla propria famiglia e dagli amici, perdendo la motivazione e l'energia, prova un senso di vuoto e si comporta in modo inadeguato o stravagante, con azioni e discorsi che possono essere influenzati da allucinazioni e deliri.

 

Alterazioni cognitive

Il paziente può avere qualche difficoltà a mantenere l'attenzione e a svolgere diverse mansioni, e può avere alcuni vuoti di memoria. È inoltre possibile che si riducano le capacità creative e che il soggetto abbia difficoltà nel mantenere comportamenti socialmente accettabili.

 

Da notare che, anche se questi sintomi possono apparire nei momenti più acuti della malattia, con un trattamento adeguato il paziente può condurre una vita normale. 

Il fatto che una persona abbia un primo episodio psicotico non significa che sia affetta da schizofrenia perché ci sono altre patologie che si possono manifestare anche con sintomi psicotici.

Altri disturbi psicotici:4

  • La psicosi tossica è quella causata da sostanze tossiche (effetti collaterali di terapie farmacologiche o sostanze stupefacenti) e che si manifesta immediatamente dopo avere assunto tali sostanze.
  • La psicosi reattiva breve appare bruscamente e improvvisamente dopo un episodio di stress, e la sua risoluzione è rapida e completa.
  • Il disturbo bipolare consiste nella comparsa, a fasi alterne, di sintomi depressivi e/o sintomi maniacali (disturbi del sonno, del pensiero e del movimento)
  • Il disturbo schizoaffettivo si verifica quando la comparsa della psicosi si associa ad una alterazione dell'umore.
  • Il disturbo delirante cronico definisce una psicosi che si manifesta in pazienti che già in precedenza presentavano una personalità sospettosa e diffidente, e che hanno una percezione della realtà costantemente alterata.
  • Il disturbo di personalità significa che i pazienti non sono in grado di adattarsi all'ambiente che li circonda, vivendo con molta sofferenza per sé e per gli altri.

I sintomi negativi sono quelli che indicano un impoverimento della personalità del paziente soprattutto riguardo ai sentimenti e alle relazioni sociali. 

Possono essere considerati come comportamenti e modalità di pensiero "mancanti", come ad esempio mancanza di interesse o di iniziativa, di sensibilità emotiva, di entusiasmo e di interazione sociale.
La maggior parte delle persone possiede queste capacità psicologiche, ma le persone affette da schizofrenia le hanno in qualche modo "perse".

I sintomi negativi:

Mancanza di stimoli o iniziativa

Trascorrere molto tempo a letto senza aver voglia di fare niente.

Isolamento sociale

Le persone che ne sono affette danno l’impressione di preferire la solitudine e non vogliono vedere altre persone.

Apatia

Il paziente prova una sensazione di vuoto.
Incapacità di portare a termine le azioni pianificate.

Ridotta capacità di provare sentimenti

Mancanza delle normali manifestazioni di emozione. Il paziente non si sente nè allegro nè triste; per esempio l’espressione del viso rimane sempre la stessa (espressività facciale ridotta).

Sono tratti che appaiono "nuovi" o "aggiunti" nell'individuo come conseguenza della malattia, e normalmente non sono presenti nelle persone sane.
Possono comprendere allucinazioni, deliri, pensiero disorganizzato e agitazione.

I sintomi positivi:

Allucinazioni

Sentire, vedere o percepire qualcosa che non esiste nella realtà. Le allucinazioni possono riguardare tutti i cinque sensi: udito, vista, olfatto, gusto e tatto. Sentire delle voci è l’allucinazione più comune nella schizofrenia.

Deliri

Covinzioni false e irrazionali, sostenute con forza a causa dell’incapacità di distinguere le esperienze reali da quelle irreali.

Pensiero disorganizzato

Associare pensieri che non sono connessi tra loro. Giungere a conclusioni che non sono basate sulla realtà. Mancanza di ragionamento logico.

Agitazione

Tensione e irritabilità accentuate.

 

Non esiste un'unica causa della schizofrenia.
Come per altre malattie croniche comuni, ad esempio il diabete e la cardiopatia, si ritiene che sia l'interazione di diversi fattori, genetici e ambientali, a contribuire allo sviluppo della schizofrenia.7

Quali sono le cause della schizofrenia?8

Diversi studi dimostrano come allo sviluppo della malattia concorrano sia fattori genetici che ambientali.8 Si ritiene che ciascuno di questi fattori aumenti negli individui predisposti il rischio di manifestare sintomi psicotici, che potrebbero essere scatenati da una serie di eventi e situazioni di vita diversi, come gli effetti dell'isolamento sociale e dello stress, in particolare nella prima età adulta. Anche le droghe comuni, come la cannabis, sono state associate allo sviluppo di schizofrenia e di sintomi psicotici temporanei.8

Gli esperti in ambito di salute mentale concordano sul fatto che i sintomi della schizofrenia sono dovuti a problemi nel trasferimento e nell'elaborazione delle informazioni nel cervello (APA Clinical Guidelines, 2004).1 Questi problemi si verificano quando la normale comunicazione tra le cellule nervose del cervello, che avviene mediante il rilascio di sostanze chimiche, non funziona come dovrebbe.8

 

... si ritiene che sia l'interazione di diversi fattori a contribuire allo sviluppo della schizofrenia7

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