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Una buona aderenza alle terapie prescritte, sia farmacologiche che riabilitative, il mantenimento di uno stile di vita sano, evitando il consumo di sostanze tossiche, e lo svolgimento quotidiano di attività che ti portino ad avere contatti con persone esterne o con i tuoi familiari, sono gli elementi di base per convivere con la malattia senza ripercussioni negative per la tua vita di tutti i giorni.

Guida di veicoli

Quando si deve guidare qualsiasi veicolo si deve fare attenzione, perché alcune terapie farmacologiche possono limitare le capacità di reazione e causare sonnolenza.

Gravidanza

Circostanze speciali, come la gravidanza, devono essere pianificate in anticipo, ed è necessario discuterne col proprio psichiatra, per valutare il trattamento appropriato.

Le donne affette da schizofrenia che desiderano avere figli devono essere consapevoli del fatto che molte terapie farmacologiche sono controindicate in gravidanza e che alcune possono influenzare l'allattamento. Si deve chiedere al proprio medico di consigliare la terapia più appropriata in tali circostanze.

Vita lavorativa

Molte persone affette da schizofrenia lavorano normalmente, per cui è senz'altro possibile mantenere un'attività lavorativa.

Logicamente, nel caso in cui si verifichi uno scompenso psicotico, all'inizio si dovrà restare assenti dal lavoro per malattia, ma una volta ottenuto il recupero si può tornare al lavoro.

Purtroppo, la mancanza di aderenza alla terapia (ossia il fatto di non attenersi a quanto prescritto dal medico) o, in alcuni casi, la gravità della malattia, possono portare ad un deterioramento e depauperamento delle funzionalità della persona che potrebbe anche richiedere una forma
di protezione sociale.