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Alcune false credenze sulle persone con schizofrenia

La World Psychiatric Association ed altri esperti hanno stilato un elenco sintetico delle numerose false credenze relative alle persone con schizofrenia:

  • Le persone con schizofrenia sono violente e pericolose.
  • Le persone con schizofrenia possono contagiare gli altri.
  • Le persone con schizofrenia sono pigre e inaffidabili.
  • Le persone con schizofrenia non sono in grado di segnalare gli effetti dei trattamenti o di spiegare le loro condizioni e come si sentono.
  • Le persone con schizofrenia non sono in grado di prendere decisioni razionali sulla loro vita.
  • Le persone con schizofrenia sono imprevedibili.
  • Le persone con schizofrenia peggiorano progressivamente, per tutta la vita.

Le conseguenze più importanti dello stigma verso le persone con schizofrenia e problemi di salute mentale si riflettono in diversi aspetti: mancato ricorso ai servizi di salute mentale, problemi abitativi, difficoltà nell'ottenere o mantenere un lavoro retribuito o segni evidenti di isolamento sociale.

L'isolamento sociale è un denominatore comune sia nei Paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo, e si associa ad una prognosi peggiore.
Le persone con schizofrenia che possono contare su una rete di relazioni sociali più ampia e complessa hanno meno probabilità di manifestare una riacutizzazione della malattia che richieda il ricovero.

Schizofrenia e violenza

Nel mondo dello spettacolo e nei mezzi di comunicazione (film, televisione, giornali, ecc.) spesso si tende a rappresentare la malattia mentale come associata a comportamenti violenti. Tuttavia, salvo nel caso di individui con una storia di violenza precedente la malattia o con problemi di abuso di alcool o di altre sostanze, i soggetti con schizofrenia non sono particolarmente inclini alla violenza. La maggior parte delle persone con schizofrenia non sono nè aggressive nè violente, anzi tendono a chiudersi in sè stesse e preferiscono essere lasciate sole.

L'abuso di certe sostanze (alcool e droghe) aumenta il rischio di violenza nelle persone con schizofrenia, ma questo vale anche per le persone senza alcuna malattia mentale. È importante sapere che una persona con schizofrenia, quando viene stabilizzata e aderisce correttamente alla terapia, non manifesta nessuna aggressività. Quando invece il trattamento viene interrotto, le persone con sintomi paranoici e psicotici possono essere ad alto rischio di comportamenti violenti.

Schizofrenia e suicidio

I pazienti con schizofrenia possono essere ulteriormente discriminati a causa della difficoltà di adattamento all'ambiente. Non è raro che qualcuno si rifiuti di dare la sua casa in affitto a chi è affetto da schizofrenia, o che si rifiuti di assumere una persona con questa malattia. Diversi studi e osservazioni hanno evidenziato che la discriminazione ha un impatto a livello lavorativo, sociale e sulla qualità della vita, compresa la possibilità di aumento del tasso di suicidi.

Se una persona tenta di suicidarsi o minaccia di farlo, si deve immediatamente rivolgere a un medico o a una struttura specializzata.

Una persona con schizofrenia può lavorare?

La schizofrenia si sviluppa spesso tra i 18 ei 35 anni, un periodo fondamentale per il completamento degli studi e la scelta di una carriera lavorativa. Pertanto può capitare che molte persone affette da schizofrenia non abbiano la formazione necessaria per un lavoro qualificato.

In aggiunta alla terapia farmacologica di mantenimento che il paziente deve seguire, la psicoterapia e gli interventi psicosociali hanno lo scopo di aiutare i soggetti con schizofrenia a superare le difficoltà psicologiche, sociali e lavorative.

Diverse persone hanno ottenuto ottimi risultati scolastici e lavorativi nonostante la schizofrenia, e molte continuano a condurre una vita serena e appagante.

Poter contare sul sostegno delle famiglia e degli amici è essenziale per le persone con schizofrenia che si reinseriscono nel mondo del lavoro.

Vita sociale

L'isolamento sociale è uno dei sintomi negativi più frequenti della schizofrenia, e i pazienti spesso manifestano difficoltà a livello emotivo, sociale e motivazionale.

I sintomi della malattia possono frenarli dal partecipare alla vita di tutti i giorni, provocando una sensazione di isolamento e l'incapacità di relazionarsi
con le altre persone e di approfondire tali relazioni.

La terapia farmacologica, unita agli interventi psicoterapeutici e psicosociali oggi disponibili, può aiutare le persone affette da schizofrenia a superare le barriere sociali legate alla malattia e a condurre una vita sociale normale.

Per chi è affetto da schizofrenia è importante sentirsi a proprio agio e accettato, cosa che migliora sia il proprio benessere generale che quello della sua famiglia. Per un familiare o per chi presta assistenza a queste persone può essere molto positivo vedere che il tuo parente/amico con schizofrenia riesce ad interagire con altri membri della famiglia e con gli amici, riuscendo nuovamente ad apprezzare alcune attività quotidiane. Tuttavia, perché ciò avvenga, è importante che i sintomi della schizofrenia siano ben controllati, continuando ad assumere i farmaci come prescritto.