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La maggior parte delle persone che soffrono di un disturbo psicotico come la schizofrenia può condurre una vita relativamente normale.
Per fare questo, è necessario seguire una serie di cure in grado di favorire una stabilizzazione della malattia, migliorandone inoltre la prognosi. 

Per continuare a star bene è necessario seguire la terapia prescritta dal medico e svolgere delle attività quotidiane che prevedano relazioni sia sociali che familiari. In questo modo si può convivere con la malattia senza compromettere la propria qualità di vita.

 

 

Diversi studi hanno dimostrato che una dieta squilibrata, il consumo di tabacco e di alcool e la mancanza di esercizio fisico contribuiscono al peggioramento della salute.1,16

L'esercizio fisico, oltre ai benefici per la salute generale, può anche contribuire a migliorare l'umore e la concentrazione, a ridurre l'ansia e lo stress e a rafforzare l'autostima e la motivazione.

Gli esercizi di gruppo, come la ginnastica aerobica o una partita di calcio, servono anche a incontrare nuove persone, riducendo l'isolamento e migliorando le abilità sociali. Altri esercizi, come lo yoga e la meditazione, possono essere utili per facilitare il rilassamento.

Qualsiasi esercizio dovrebbe essere non troppo difficile dal punto di vista tecnico, e soprattutto divertente. Si deve iniziare lentamente e con cautela, ed è importante consultare un medico prima di iniziare un programma di esercizio. Vari studi hanno dimostrato che una dieta squilibrata, il consumo di tabacco e di alcool e la mancanza di esercizio fisico contribuiscono al peggioramento della salute.

Ti invitiamo ad adottare uno stile di vita sano, e ad acquisire le abitudini descritte di seguito:

Alimentazione sana ed equilibrata

Ricca di fibre, verdure, frutta, che possono migliorare il senso di benessere mantenendo sotto controllo ogni eventuale aumento di peso.

Attività fisica moderata

Tenersi in forma è importante per il controllo del peso, ma ha anche un grande impatto nel migliorare l'umore.

Attività lavorativa e hobby

Svolgere qualche lavoro (volontario o retribuito), seguire un corso o un seminario, oppure occuparsi di un hobby sono tutte attività che possono contribuire a sviluppare un senso di soddisfazione e migliorare il tuo benessere generale. L'assunzione regolare delle tue terapie ti aiuterà a controllare tutti i sintomi in modo che tu possa vivere normalmente la tua vita e dedicarti a queste attività quotidiane.

Evitare circostanze stressanti

È importante tentare di controllare lo stress ed evitare le pressioni dell'ambiente esterno.

Coltivare le amicizie

Cerca di evitare l'isolamento sociale. Il contatto con gli altri può farti sentire  molto bene, e qualsiasi problema può sembrare più semplice.
Cerca di stabilire un buon rapporto con il tuo medico, le persone che ti assistono e la famiglia. Così puoi sentirti più tranquillo nel raccontare i tuoi problemi, e le altre persone ti aiuteranno senz'altro a trovare una soluzione.

Evitare il consumo di alcool e droghe

Le droghe (cannabis, cocaina, amfetamine, ecc.) e l'alcool in eccesso non solo non servono a farti stare meglio, ma, al contrario, peggiorano la tua situazione. Possono provocare disturbi psicotici e interagiscono anche con il trattamento, peggiorando le tue condizioni generali e favorendo le ricadute. Una ricaduta può comportare la necessità di una visita d'urgenza in pronto soccorso o di un ricovero in ospedale, con peggioramento
della tua qualità di vita e una perdita di autonomia.

Dormire bene

Dormire 7-8 ore per notte. Evitare la caffeina, svolgere attività fisica, cercare di evitare i sonnellini durante il giorno. Se si hanno problemi con il sonno, è importante consultare il medico.

Quando si soffre di problemi di salute mentale, può essere difficile pensare di prendersi cura di sé.

La mancanza di energie e la perdita di motivazione possono portare a trascurare il proprio benessere fisico. Alcune ricerche hanno dimostrato che cattiva alimentazione, consumo di sigarette e di alcool e mancanza di esercizio fisico favoriscono i problemi di salute. Come la popolazione generale, anche le persone con schizofrenia sono invitate ad adottare uno stile di vita sano e questo comprende svolgere attività fisica regolarmente. L'esercizio fisico fa bene al cuore e ai polmoni, aumenta la massa muscolare, rafforza le ossa e riduce il rischio di diabete. Essere in sovrappeso costituisce un rischio per la salute e l'attività fisica è un buon modo per perdere peso e/o ridurre al minimo l'aumento di peso. Per le persone con schizofrenia, questo è particolarmente importante in quanto l'aumento di peso è un possibile effetto indesiderato di alcune terapie antipsicotiche.

 

L'esercizio fisico può aumentare l'autostima e la motivazione

 

È sempre più comprovato che l'esercizio fisico può essere d'aiuto nel trattamento delle malattie mentali e, sebbene non sia sostitutivo delle terapie, può contribuire alla gestione della schizofrenia. Alcuni studi hanno dimostrato che l'esercizio fisico, oltre ad apportare benefici fisici, può migliorare l'umore e la concentrazione, ridurre l'ansia e lo stress e favorire l'aumento dell'autostima e della motivazione.

L'attività fisica di gruppo, come una lezione di aerobica o una partita di calcio, spinge la persona a fare nuovi incontri, riducendo l'isolamento e migliorando le capacità sociali. L'attività deve essere gestibile e divertente ed è necessario iniziare gradualmente e in modo leggero. È importante per chiunque consultare il proprio medico prima di cominciare qualsiasi programma di esercizio fisico.

Avere buoni rapporti sessuali è importante ed è una misura della qualità della vita.

Tuttavia, i rapporti sessuali possono diventare più difficili in seguito all'insorgenza della schizofrenia. La malattia stessa, associata a sintomi dell'umore o a effetti indesiderati di alcuni antipsicotici, può provocare disfunzione sessuale e riduzione del desiderio sessuale. Nel caso in cui si verifichino tali effetti indesiderati, è importante che la persona con schizofrenia non interrompa la cura stabilita con il medico. Nonostante l'imbarazzo possa costituire un problema, è fondamentale rivolgersi al proprio medico o psichiatra, in quanto esistono possibili opzioni terapeutiche da considerare.

Le donne con schizofrenia che desiderano avere figli devono essere consapevoli che alcune terapie farmacologiche non devono essere utilizzate in gravidanza e che alcune di esse possono provocare un cambiamento della lattazione (la produzione di latte). In tali circostanze è necessario consultare il proprio medico e lo psichiatra.

Quando si manifestano sintomi acuti di schizofrenia, è possibile che alcune persone diventino sessualmente disinibite o provino impulsi sessuali insoliti. Di conseguenza, è più probabile che assumano un comportamento sessuale ad alto rischio.17 È importante che tutti i giovani, e non solo quelli affetti da una malattia come la schizofrenia, vengano incoraggiati a chiedere informazioni e consigli sui contraccettivi e sulle malattie a trasmissione sessuale. Se si inizia una nuova relazione, è sempre consigliabile pensare a proteggere se stessi e il partner.

 

È importante che i giovani siano ben informati sui contraccettivi e sulle malattie a trasmissione sessuale

 

La schizofrenia può anche indurre le persone a sentirsi meno in grado di affrontare avance indesiderate, aumentando la loro vulnerabilità. Qualsiasi episodio di molestia sessuale deve essere considerato in modo serio e opportunamente segnalato. La salute sessuale è un'area importante che necessita un'esplorazione più profonda, tuttavia una maggiore apertura può portare le persone con schizofrenia verso una vita sessuale sana e serena.

Il senso di appartenenza a una comunità può essere molto importante per una persona e i propri familiari.

Per molte persone, le credenze religiose e spirituali giovano al loro senso di benessere, identità, consapevolezza culturale e coinvolgimento nella comunità. Le comunità di fede possono offrire una rete di sostegno, in particolare nei momenti di crisi. Tali comunità possono anche offrire un "volto amico" e rivestire un ruolo importante per le persone alle prese con la gestione della propria schizofrenia.

Le chiese e altri luoghi di culto possono costituire un ambiente di sostegno per parlare della propria situazione, riducendo possibili sensazioni di isolamento, timore e discriminazione. Tuttavia potrebbe accadere che i sintomi psicotici portino ad un'alterazione del vissuto spirituale. Sintomi quali sentire voci e manifestare deliri religiosi potrebbero essere identificati come esperienze spirituali e potrebbero portare alcune persone a essere vulnerabili nei confronti di alcuni gruppi religiosi.

 

Le comunità di fede possono offrire una rete di sostegno...

Oltre alla ripresa duratura, un funzionamento migliore e una buona qualità di vita diventano gli obiettivi principali del trattamento una volta che i sintomi del paziente si sono stabilizzati.1

Gli psichiatri possono stimare i miglioramenti del funzionamento utilizzando scale di valutazione quali la GAF (Global Assessment of Functioning, valutazione globale del funzionamento) o la PSP (Personal and Social functioning scale, scala del funzionamento personale e sociale).19 Nella scala PSP si utilizza un punteggio da 1 a 100 per valutare il funzionamento personale e sociale del paziente. Le 4 "aree principali" riconosciute in questa scala sono:

  • Attività
  • Relazioni
  • Comportamento
  • Cura di sé

I pazienti e i familiari spesso riconoscono i progressi su queste scale come un primo segno di miglioramento.

Riprendere il lavoro o gli studi, dopo aver manifestato un episodio di psicosi, può essere molto importante per sviluppare un senso di soddisfazione, favorire il benessere generale e riprendere una vita più normale.

Continuare ad assumere le terapie farmacologiche come prescritto dal medico è particolarmente utile per controllare i sintomi quando una persona con schizofrenia torna a condurre la propria vita normale.

Se pensi che sia molto difficile seguire il tuo regime terapeutico, prima di abbandonare la terapia, parlane con il tuo medico.
Interrompere il trattamento può compromettere in modo significativo la tua autonomia e la qualità della vita, con un effetto negativo anche sulla qualità della vita delle persone che ti circondano.

É importante che tu sappia quali sono i diversi trattamenti disponibili per curare la tua malattia e che tu capisca quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ciascuno di questi. In questo modo puoi valutare, insieme al tuo medico, quale sia il trattamento migliore per la tua situazione personale. Ci sono molte ragioni per cui le persone smettono di seguire la terapia. Ma qualsiasi sia il problema, è bene affrontarlo parlandone con il proprio medico. Spiega al tuo medico i motivi per cui vuoi abbandonare la terapia, o per cui ti risulta difficile continuare, per discutere insieme di cosa si può fare per facilitare l'assunzione del trattamento.

A volte le persone affette da schizofrenia si accorgono che le loro condizioni stanno peggiorando e che potrebbero avere una ricaduta, ma non sempre sono in grado di fare qualcosa al riguardo.

Rispetto alle persone che aderiscono correttamente alla terapia, chi la abbandona o la interrompe va spesso incontro ai seguenti fenomeni:

  • Ricomparsa dei sintomi della schizofrenia, con impatto negativo sulla propria vita.
  • Necessità di visita urgente, accesso al pronto soccorso o ricovero in ospedale.
  • Deterioramento della qualità della vita e perdita di autonomia.

Pertanto, è importante seguire le prescrizioni del proprio medico.

Il trattamento è essenziale per evitare le ricadute di malattia, così da non avere un peggioramento della prognosi e continuare a vivere nella maniera
più normale possibile.

Se sei affetto da schizofrenia e stai pensando di interrompere il trattamento, vale la pena di riflettere sulla tua decisione, perché le conseguenze possono essere negative per la tua salute.

Come te, molti altri hanno pensato di abbandonare la terapia farmacologica. 
Fai un elenco dei motivi per cui vuoi abbandonare la terapia o per cui ti risulta difficile continuare, e portalo al tuo medico.
Il tuo medico potrà aiutarti a trovare una soluzione che ti renda più facile l'assunzione del trattamento.

Le conseguenze di una ricaduta nella schizofrenia possono essere molto gravi: mancanza di indipendenza, perdita di controllo, perdita di capacità intellettuali, tra le altre.

Il rischio di recidiva aumenta se si interrompe la terapia farmacologica oppure se i trattamenti vengono assunti irregolarmente.

  • Ciascun episodio di recidiva porta ad una riduzione sempre maggiore della qualità della vita e delle condizioni funzionali e cognitive.
  • Dopo ogni ricaduta il recupero è lento, e in alcuni casi non è possibile recuperare alcune delle funzionalità precedenti.

Per questo le ricadute devono essere evitate, e per riuscire a prevenirle è importante è importante imparare a riconoscere i segnali di allarme.

Le stesse recidive sono segnali che qualcosa non va. In realtà, però, molti episodi non vengono riferiti subito e spesso si lascia passare del tempo, finché la situazione non diventa insostenibile.

A volte le persone affette da schizofrenia si accorgono che le loro condizioni stanno peggiorando e che potrebbero avere una ricaduta, ma non sempre sono in grado di fare qualcosa al riguardo.

 

Le principali cause di recidiva possono essere le seguenti:

  • Il trattamento non viene assunto correttamente, il paziente non sta assumendo la terapia con le modalità prescritte dal medico.
  • Scarsa consapevolezza della malattia, il paziente crede che non ci sia alcuna necessità di proseguire il trattamento.
  • L'assunzione di sostanze (droghe o alcool in eccesso) può peggiorare o esacerbare i sintomi.
  • Fattori di stress nella vita quotidiana possono anch'essi portare ad una riacutizzazione dei sintomi e ad una ricaduta.

 
Amici e parenti possono aiutarti a identificare fin dall'inizio i segnali di ricaduta.

Se compaiono certi sintomi, i cosiddetti "segnali di allarme", è importante dirlo subito al proprio medico.

A volte le persone affette da schizofrenia si accorgono che le loro condizioni stanno peggiorando e che potrebbero avere una ricaduta, ma non sempre sono in grado di fare qualcosa al riguardo.

 

Se noti uno qualsiasi tra questi sintomi, parlane al tuo medico

  • Non riesci a dormire o i tuoi ritmi di sonno sono cambiati.
  • Non hai assunto correttamente la tua terapia.
  • Provi molta ansia, stress o paura.
  • Ti senti molto irritabile, irrequieto/a.
  • Non hai voglia di vedere né gli amici né qualsiasi altra persona.
  • Non ti va di alzarti dal letto
  • Ti senti triste, non ti piace niente, non c'è niente che ti interessa.
  • Non hai appetito e/o mangi quando capita.
  • Sei diffidente, pensi che gli altri parlino male di te.
  • Senti delle voci.
  • Non riesci a concentrarti e sei preoccupato/a.
  • Quando esci di casa tutti ti guardano, hai la sensazione che ti seguano.
  • Stai consumando droghe o sostanze tossiche.
  • Gli altri dicono che sei molto cambiato.

Una buona aderenza alle terapie prescritte, sia farmacologiche che riabilitative, il mantenimento di uno stile di vita sano, evitando il consumo di sostanze tossiche, e lo svolgimento quotidiano di attività che ti portino ad avere contatti con persone esterne o con i tuoi familiari, sono gli elementi di base per convivere con la malattia senza ripercussioni negative per la tua vita di tutti i giorni.

Guida di veicoli

Quando si deve guidare qualsiasi veicolo si deve fare attenzione, perché alcune terapie farmacologiche possono limitare le capacità di reazione e causare sonnolenza.

Gravidanza

Circostanze speciali, come la gravidanza, devono essere pianificate in anticipo, ed è necessario discuterne col proprio psichiatra, per valutare il trattamento appropriato.

Le donne affette da schizofrenia che desiderano avere figli devono essere consapevoli del fatto che molte terapie farmacologiche sono controindicate in gravidanza e che alcune possono influenzare l'allattamento. Si deve chiedere al proprio medico di consigliare la terapia più appropriata in tali circostanze.

Vita lavorativa

Molte persone affette da schizofrenia lavorano normalmente, per cui è senz'altro possibile mantenere un'attività lavorativa.

Logicamente, nel caso in cui si verifichi uno scompenso psicotico, all'inizio si dovrà restare assenti dal lavoro per malattia, ma una volta ottenuto il recupero si può tornare al lavoro.

Purtroppo, la mancanza di aderenza alla terapia (ossia il fatto di non attenersi a quanto prescritto dal medico) o, in alcuni casi, la gravità della malattia, possono portare ad un deterioramento e depauperamento delle funzionalità della persona che potrebbe anche richiedere una forma
di protezione sociale.

Liberi di vivere è un insieme di materiali sviluppati per le persone con schizofrenia ed i loro familiari in merito ad un corretto stile di vita.
I materiali sono costituiti da schede stagionali che riportano consigli su corretta alimentazione, esercizio fisico e cura della persona per un benessere fisico e psichico.

 

Scheda con i consigli per la PRIMAVERA! Scarica

Scheda con i consigli per l’ESTATE!Scarica

Scheda con i consigli per l’AUTUNNO!Scarica

Scheda con i consigli per l’INVERNO!Scarica

 

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